mercoledì , 30 Novembre 2022

Weekend 3-4 settembre 2016

Dal 3 marzo al 15 ottobre 2016 presso l’Archivio di Stato di Rimini è allestita la mostra: “Dall’arco al ponte, una tappa in archivio. Rimini nell’epoca fascista raccontata agli studenti”

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“Dall’arco al ponte, una tappa in archivio. Rimini nell’epoca fascista raccontata agli studenti”, è una mostra documentaria e fotografica che si inserisce nel progetto “Storia per Tutti”, nell’ambito del percorso didattico “Tra le vie della Storia, la città che racconta”.
L’esposizione presenta documenti e fotografie relativi alla partecipazione dei riminesi alla marcia su Roma, ai lavori pubblici eseguiti durante la dittatura, alla realizzazione e al ruolo delle colonie, allo sviluppo industriale e turistico, ai danni subiti dalla città durante il secondo conflitto mondiale e al movimento della Resistenza, seguito all’armistizio dell’8 settembre 1943.
Orario: lunedì – giovedì: 08:30 -13:00 e 14:00 -17:00. Venerdì: 08:30 -13:00.

Sapori del territorio: “Cotechino di Modena Igp” – Miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale, pepe intero e/o a pezzi. Impiegati anche: vino, acqua, aromi di origine vegetale o animale, spezie, zucchero e/o destrosio e/o fruttosio e/o lattosio, nitrito di sodio e/o potassio (max 140 per milione), acido ascorbico e suo sle sodico, glucammato monosodico. La miscela viene insaccata in involucri costituiti dal rivestimento cutaneo dell’arto anteriore del suino completo e legato all’estremità superiore. Può essere commercializzato fresco, previo asciugamento, o cotto previo idoneo trattamento termico. Deve essere facilmente affettabile e tenere la fetta compatta con granulometria uniforme e colore roseo tendente al rosso non uniforme.

 

A Este, Adria e Venezia dal 13 marzo al 25 settembre 2016 si può visitare la mostra: “Meraviglie dello Stato di Chu”

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Nelle esposizioni di Este (Museo Nazionale Atestino), Adria (Museo Archeologico Nazionale) e Venezia (Museo d’Arte Orientale) si possono ammirare i corredi funerari di alcune tombe nobiliari, armamenti, bronzi cerimoniali, giade e lacche, dimostrazione indiscussa della maestria raggiunta degli artigiani dell’epoca.
Di particolare bellezza e valore sono gli strumenti musicali, parte di vere e proprie orchestre, che testimoniano una padronanza dell’arte musicale senza eguali.
Nato come piccolo regno militare, Chu si espanse al punto da diventare una grande potenza e visse il suo momento di massimo splendore nel successivo Periodo degli Stati Combattenti (453 – 221 a.C.). L’imponente quantità di reperti archeologici rinvenuti nella provincia di Hubei, cuore dello stato di Chu e presentati nelle esposizioni di Este, Adria e Venezia, testimonia come la supremazia del regno fosse culturale, prima ancora che militare.

Sapori del territorio: “Asiago Dop” – Formaggio di latte di vacca distinto in due tipologie: il “d’allevo” e il “pressato”. Il “d’allevo”, semigrasso a pasta semicotta, prodotto con latte di due mungiture, di cui una scremata per affioramento, o di una sola mungitura parzialmente scremata pure per affioramento. A medio-lunga stagionatura (massimo due anni), forma cilindrica a scalzo basso, diritto o quasi, con facce piane o quasi, peso medio 8-10 kg., altezza 9-12 cm., diametro 30-36 cm. Pasta compatta con occhiatura sparsa di piccola e media grandezza, colore leggermente paglierino. Il “pressato” grasso a pasta semicotta, prodotto esclusivamente con latte di due mungiture o di una sola. A breve maturazione, circa 20-40 giorni, forma cilindrica a scalzo diritto o leggermente convesso con facce piane o quasi, peso medio 11-15 kg., altezza 11-15 cm., diametro 30-40 cm. Pasta di colore bianco o leggermente paglierino, unita al taglio con occhiatura marcata e irregolare.

 

La Biblioteca Vallicelliana di Roma celebra il suo fondatore nel V° Centenario della nascita: S. Filippo Neri, dal 4 gennaio al 30 novembre 2016

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La mostra bibliografica e fotografica: “La Biblioteca Vallicelliana celebra il suo fondatore nel V° Centenario della nascita: S. Filippo Neri (1515 – 1595)” è importante non soltanto per la Chiesa cattolica, che riconosce nell’Apostolo di Roma di origine fiorentina uno dei suoi Santi più amati, ma anche per la Biblioteca Vallicelliana, che annovera Padre Filippo tra i suoi ispiratori ed iniziatori. Nella parte nobile e antica della Vallicelliana è infatti presente la biblioteca personale del Santo, con una ricca selezione di libri a stampa e manoscritti, documenti ed incisioni.
L’esposizione è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì: ore 10 – 13 (chiuso i festivi).

Sapori del territorio: “Aprilia Doc” – Tre tipi di vino: Trebbiano, Sangiovese, Merlot. Abbinamenti: mozzarella di bufala, ricotta romana, coda alla vaccinara.