Giunta Fiesa: priorità a
formazione e valorizzazione vicinato
La Giunta
Nazionale Fiesa, la prima dopo l’Assemblea elettiva del novembre scorso,
si è riunita presso la Confesercenti, Via Nazionale 60, Roma, per
esaminare l’ordine del giorno.
La Giunta ha approvato il programma di lavoro 2011 e gli ulteriori
adempimenti statutari, confermando la direzione della federazione al
direttore Gaetano Pergamo nel nuovo incarico di coordinatore dell’area
commercio della confederazione. La Giunta ha anche approvato la
costituzione della nuova associazione degli operatori delle enoteche.
Per quanto riguarda il programma 2011 prevede l’attività sui temi più
importanti politici e sindacali e un monitoraggio assiduo delle tematiche
di settore.
Priorità è data allo sviluppo degli strumenti di comunicazione della
federazione: sito fiesa.it e collegati e Fiesa News e al piano di
promozione per nuovi associati; al rinnovo delle convenzioni e all’
attività connesse al CCNL dei Panificatori e dell’Ente Bilaterale della
Panificazione, EBIPAN, oltre alle iniziative legislative di promozione e
tutela degli esercizi di vicinato alimentare. Il Programma prevede il
rafforzamento delle relazioni con le associazione dei consumatori, con
slow food e con le associazioni agricole.
La Giunta ha svolto un analisi dei consumi 2010, consultabile sul sito
fiesa.it, ha esaminato la questione dei sacchetti di plastica,
evidenziando le aree di criticità connesse ai costi dei nuovi involucri e
al basso grado di resistenze ai pesi: in questo senso ha messo in cantiere
una serie di incontri per evidenziare le criticità e trovare soluzioni
alternative.
La Giunta ha anche discusso della sicurezza alimentare e della nuova
etichettatura, sottolineando il buon livello di tenuta dei consumi nella
fase critica dell’allarme diossina, considerato l’ottimo livello di
sicurezza alimentare nel nostro paese, e salutando con fiducia il nuovo
sistema di tracciabilità garantito dalla nuova etichettatura.
La Giunta ha poi affrontato il tema della formazione valutando
l’opportunità di costituire apposite convenzioni con dei centri di
riferimento operanti sul territorio per la specializzazione in campo
alimentare.
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